Situata sulla costa dell’Alto Adriatico, in provincia di Venezia, Caorle è un piccolo tesoro incastonato tra le foci dei fiumi Livenza e Lemene. Questo antico borgo di pescatori si affaccia direttamente sul mare, a metà strada tra le note località di Bibione e Jesolo, offrendo un paesaggio unico dove chilometri di spiagge dorate incontrano la natura silenziosa della laguna.
Visitare Caorle a fine maggio è un’esperienza magica: l’aria è già tiepida, ma la città conserva ancora una piacevole tranquillità prima dell’estate. È il momento perfetto per godersi il mare e la bellezza del centro storico con i ritmi lenti della primavera. In questo periodo, il borgo si rivela in tutta la sua autenticità , permettendo di passeggiare tra le case colorate e le calli senza la frenesia dell’alta stagione, respirando appieno quel connubio speciale dove l’arte incontra il mare.
Proprio tra queste calli abbiamo scoperto un negozio davvero speciale: la galleria di quadri di Romina Raimondo. È un posto incantevole da visitare, dove i colori della città si ritrovano sulla tela in modo unico e originale.
Poco lontano svetta il Duomo di Santo Stefano, costruito nel 1038 e simbolo indiscusso della città . Il suo campanile cilindrico è inconfondibile: con la sua forma particolare assomiglia a una torre delle fiabe.
Per concludere la giornata, niente è più rilassante di una camminata sul lungomare di Ponente e per rendere il pomeriggio ancora più dolce, non è mancato un buon gelato da Laguna Beach.
Questa passeggiata è famosa per il Santuario della Madonna dell’Angelo e per le sculture di Scogliera Viva. Qui, diversi artisti hanno scolpito volti e figure direttamente negli scogli: un modo creativo per decorare il paesaggio a due passi dall'acqua senza rovinarlo.
Camminare qui, guardando le barche a vela che galleggiano tranquille all'orizzonte, è il finale perfetto per una giornata trascorsa al mare.

















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