Escursione alle rovine dei Bagni di San candido

Escursione alla rovine dei Bagni di San Candido


I Bagni di San Candido in Alta Pusteria sono un’antica struttura termale, parzialmente distrutta durante la prima guerra mondiale e poi lasciata al degrado, che però ha mantenuto inalterato il suo fascino. Furono fatti costruire come sanatorio nel 1568 dal medico ungherese Johann Graf Scheiber. I Bagni di San Candido all’epoca erano frequentati da visitatori che venivano per beneficiare delle acque dalle proprietà curative. In seguito i bagni furono trasformati in un Grand Hotel, per essere poi abbandonati. Oggi, oltre alle sorgenti curative, località Bagni di San Candido, o Wildbad San Candido, ospita anche la Cappella di San Salvatore.




Escursione Bagni di San Candido

Escursione Bagni di San Candido

Escursione Bagni di San Candido

Escursione Bagni di San Candido

Claudia Mazzaro

Claudia Mazzaro zaino Marsupio

Escursione Bagni di San Candido

Chiesa di San Salvatore

Chiesa di San Salvatore

Claudia Mazzaro

Rovine Bagni di San Candido

Rovine Bagni di San Candido


Vicino alle rovine ci sono cinque sorgenti minerali: 

- Lavaredo, dalle proprietà digestive.

- Kaiserwasser, o acqua dell’imperatore, ha un sapore molto piacevole.

- Fonte sulfurea: si usava soprattutto per impacchi su tutto il corpo. 

- Candida: viene imbottigliata insieme con la Kaiserwasser, un tempo usata da persone con problemi alle vie urinarie e ai reni. 

- Fonte Ferrosa: chiamata fiera, fu scoperta solo nel 1820 dal farmacista di San Candido Joseph Stapf ed è l’acqua con maggiore contenuto di sali di tutto l’Alto Adige.

Ho riempito un paio di bottigliette con l’acqua dalle fontane dalle proprietà curative. L’area del vecchio edificio in rovina si può osservare solo da lontano, mentre gli spazi verdi ed il giardino adiacente sono disponibili e utilizzabili. 

Il piccolo ruscello che continua a scorrere accanto ai Bagni di San Candido restituisce ancora un’idea dello splendore di quei giorni passati. Mi auguro che gli edifici possano essere recuperati quanto prima per diventare accessibili e magari adibiti a museo. 

Il ritorno in mezzo al bosco è stato magico, sotto una “nevicata”di aghi dorati che, spinti da una lieve brezza, volteggiavano sulle nostre teste fino a scendere ai nostri piedi. 


Fonti dei Bagni di San Candido

Bagni di San Candido

Fonti dei Bagni di San Candido

Fonti dei Bagni di San Candido

Fonti dei Bagni di San Candido

Fonti dei Bagni di San Candido

Fonti dei Bagni di San Candido

Fonti dei Bagni di San Candido


Come arrivare ai Bagni di San Candido:

Si possono raggiungere i Bagni di San Candido partendo dal centro di San Candido e proseguendo in direzione di Sesto. Sulla destra, all’altezza del Parkhotel “Sole Paradiso”, vicino la fermata del bus, ci sono le indicazioni dell’inizio del sentiero escursionistico numero 7, che conduce in salita in mezzo al bosco di conifere (scorciatoia un po’ ripida) per poi ricongiungersi con la strada forestale con dolci saliscendi. In circa un ora, seguendo il sentiero in leggera salita, ecco spuntare dopo un paio di tornanti la piccola bianca cappella di San Salvatore. Basterà scendere poco più in basso per raggiungere l'ex Grand hotel Wildbad San Candido.  

Di fronte alla chiesetta di San Salvatore, una comoda panca di legno offre la possibilità di fermarsi per una sosta, godendo del silenzio e della vista sulle rovine dei Bagni di San Candido

Oltre a questo itinerario è presente un sentiero più semplice adatto a tutti, fattibile anche in mountain bike, che sale ai Bagni di San Candido poche centinaia di metri più avanti rispetto al percorso precedente, sempre sulla strada per Sesto (un po’ prima del bivio per Val Campo di Dentro), e sempre sulla destra. 

Come arrivare con i mezzi pubblici: Linea bus 446 direzione Sesto, fino alla fermata Hotel Sole Paradiso. 


Leggi anche il post dedicato a San Candido: clicca qui

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