Incastonati tra le verdi colline del Veneto, i Giardini di Valsanzibio sono un’oasi di pace e bellezza senza tempo. Questo capolavoro del Seicento mi ha regalato un'esperienza unica: un viaggio simbolico tra fontane, sculture e architetture immerse in un paesaggio incantato.
Il giardino, esteso per oltre 15 ettari, fu creato dalla nobile famiglia Barbarigo come ringraziamento per la fine della peste del 1630. Passeggiando tra statue mitologiche e giochi d’acqua, ho passato una bellissima giornata al fresco degli alberi, godendomi tutta la tranquillità del parco.
IL LABIRINTO
Ho scelto una splendida giornata di primavera per la mia visita. Dopo aver lasciato l'auto nel comodo parcheggio vicino all'ingresso, ho acquistato il biglietto per il giardino botanico con il supplemento per il celebre labirinto di bosso. In biglietteria mi hanno consegnato anche una brochure dettagliata, fondamentale per non perdere i punti più belli.
La curiosità mi ha spinta subito verso il labirinto. È stato divertentissimo sfidare le sue intricate vie: le siepi, alte, fitte e con oltre 400 anni di storia, rendono l’orientamento una vera impresa! Come vuole la tradizione, ogni volta che finivo in un vicolo cieco mi ritrovavo davanti a un cartello indicante uno dei sette vizi capitali.
Dopo circa mezz'ora di tentativi, grazie anche alla dritta di un addetto, sono riuscita a trovare l'uscita e raggiungere la torretta centrale. Dalla cima della rampa a chiocciola, la vista dall'alto sul disegno geometrico del labirinto mi ha lasciato senza fiato.
TRA I VIALI ALBERATI E LE STATUE
Superata l'emozione del labirinto, ho proseguito la passeggiata con più calma. Ogni statua e ogni fontana che incontravo lungo i viali sembrava raccontare una storia: Valsanzibio è infatti uno dei giardini barocchi meglio conservati al mondo. Se cercate una giornata rilassante nella natura in provincia di Padova, questa è una tappa che vi consiglio.
All'interno dei giardini ci sono anche degli alberi secolari meravigliosi. Non ho resistito alla tentazione di provare ad abbracciarli per capire quanto fosse grande la loro circonferenza: sono davvero imponenti!
Dopo la lunga passeggiata, mi sono concessa una pausa rinfrescante con un ottimo ghiacciolo artigianale. Proprio vicino alle scuderie c'è un piccolo bistro, dove si possono trovare anche deliziosi panini e gelati: il posto perfetto per riposarsi un po' all'ombra degli alberi.
QUALCHE CONSIGLIO PER LA VOSTRA VISITA
Per organizzare al meglio la giornata, vi suggerisco di controllare subito gli orari di apertura del labirinto, poiché l'accesso è consentito solo in momenti prestabiliti. Anche se i sentieri sono ben curati, è meglio indossare scarpe comode: il parco è molto vasto e la voglia di esplorare ogni angolo vi farà camminare parecchio. Infine, per quanto riguarda il periodo ideale, la primavera è magica per le sue fioriture, ma non sottovalutate l'autunno, che regala colori spettacolari grazie alla presenza di numerosi alberi secolari.
Per maggiori informazioni e per i dettagli aggiornati su orari e prezzi, vi conviene guardare il loro sito ufficiale.
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