Visitare Siena in estate è un’esperienza bellissima. La città splende sotto il sole e i suoi palazzi antichi sembrano ancora più caldi e accoglienti. Abbiamo camminato senza fretta tra i vicoli, godendoci ogni angolo e la tipica atmosfera toscana.
La prima tappa non poteva che essere Piazza del Campo. Non è una piazza come le altre: ha una particolare forma a conchiglia ed è leggermente in discesa. Il pavimento è fatto di mattoni rossi divisi in nove spicchi da strisce di marmo bianco. Questo numero è un omaggio ai "Nove Signori" che governarono la città nel Medioevo.
Sulla piazza si affacciano monumenti incredibili come il Palazzo Pubblico, che era l'antico cuore del governo, la Torre del Mangia, altissima e molto elegante, e la Fonte Gaia, una grande fontana decorata. Questa piazza è famosa in tutto il mondo per il Palio, la corsa di cavalli che si tiene a luglio e agosto.
Quando siamo passati noi, c’erano molti ragazzi che festeggiavano la loro laurea: è stato bello vedere come questo spazio storico sia ancora così vivo e amato dai cittadini.
Appena girato l'angolo, ci siamo trovati davanti all'imponenza del Duomo. Con il cielo azzurro dell'estate, la facciata di marmo bianco era così luminosa che quasi abbagliava. I colori sono incredibili: oltre al bianco, si notano il rosso di Siena e il verde scuro di Prato. La struttura è piena di statue e decorazioni elaborate che la fanno sembrare quasi una scultura gigante.
Anche se non abbiamo visitato i musei interni, passeggiare tra queste strade medievali ci ha riempito gli occhi di bellezza. Se avete tempo, vi consiglio di provare il percorso della "Porta del Cielo", che permette di salire fino al tetto della cattedrale per camminare sopra le volte e vedere tutta Siena dall'alto.
Prima di ripartire, abbiamo fatto una piccola sosta golosa al Forno Sclavi. Abbiamo comprato dei cantucci artigianali, i famosi biscotti alle mandorle, da portare a casa. Erano croccanti e profumati, il modo perfetto per concludere la nostra visita.
Non tornavo a Siena da quando ero bambina e rivederla è stata una grande emozione. Anche se l'estate è magica, forse il periodo migliore per visitarla è la primavera, quando fa meno caldo e c'è un po' meno confusione. In ogni caso, Siena resta una città meravigliosa che merita di essere vista almeno una volta nella vita.
DOVE DORMIRE
Per il nostro soggiorno in Toscana, abbiamo scelto di allontanarci dal centro e immergerci nella quiete della campagna. Abbiamo prenotato il nostro alloggio tramite Booking, optando per una soluzione situata in periferia, per poter vivere appieno l'atmosfera rurale.
La nostra scelta è ricaduta sull'Agriturismo Casalino18. Volevamo proprio la tranquillità tipica della campagna toscana! Clicca qui, per leggere l'articolo dedicato a Casalino18 e scoprire tutti i dettagli del nostro soggiorno.




















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