Alla scoperta di Firenze: la mia guida per un giorno


Alla scoperta di Firenze: la mia guida per un giorno


Firenze si trova nel cuore dell'Italia, nel centro della bellissima regione della Toscana, di cui è il capoluogo. È adagiata in una conca naturale, circondata dalle colline del Chianti e di Fiesole, ed è attraversata dal fiume Arno, che taglia la città in due prima di proseguire verso il mare. Grazie alla sua posizione strategica tra il nord e il sud del Paese, è molto semplice da raggiungere: si trova infatti lungo la principale linea ferroviaria italiana, a metà strada tra Bologna e Roma.

Alla scoperta di Firenze: la mia guida per un giorno

Visitare Firenze in un solo giorno è quasi un peccato: le cose da vedere sono tantissime e per i musei servirebbe molto più tempo. Tuttavia, abbiamo deciso di goderci la città all'aperto, lasciandoci guidare dalla curiosità e dal sole di aprile. Per il nostro viaggio abbiamo scelto il treno Italo alta velocità in partenza da Padova.

Nonostante la prenotazione dell'ultimo minuto, viaggiare in classe Prima Business è stata la scelta ideale: poltrone spaziose, massima comodità e solo un'ora e quaranta di tragitto per arrivare direttamente nel cuore della città, a Santa Maria Novella.

Appena scesi dal treno, ci siamo diretti verso la Chiesa di Santa Maria Novella, elegante e circondata da aiuole curatissime. La città era già brulicante di turisti, segno che Firenze è ormai una meta amata in ogni stagione.

Alla scoperta di Firenze: la mia guida per un giorno

Passeggiando verso il centro, siamo rimasti incantati davanti al Duomo: un'architettura imponente e ipnotica, dove i dettagli del marmo e la cupola lasciano letteralmente senza parole. 

Alla scoperta di Firenze: la mia guida per un giorno

Alla scoperta di Firenze: la mia guida per un giorno

Alla scoperta di Firenze: la mia guida per un giorno

Alla scoperta di Firenze: la mia guida per un giorno

Prima di dirigerci verso il fiume, abbiamo fatto tappa per ammirare da fuori gli Uffizi; purtroppo non avendo prenotato per tempo, non è stato possibile visitare l'interno del museo. 

Alla scoperta di Firenze: la mia guida per un giorno

Alla scoperta di Firenze: la mia guida per un giorno

Alla scoperta di Firenze: la mia guida per un giorno

Abbiamo poi raggiunto il celebre Ponte Vecchio. Anche se molto affollato, offre sempre scorci unici; per goderci un po' di tranquillità, ci siamo fermati vicino ai canottieri, ammirando i riflessi sull'Arno e aspettando il suggestivo passaggio delle Frecce Tricolori.

Alla scoperta di Firenze: la mia guida per un giorno

Alla scoperta di Firenze: la mia guida per un giorno

Da S. Forno panificio

È quasi ora di pranzo e la fame inizia a farsi sentire, così decidiamo di cercare qualcosa di veloce ma che sia davvero autentico. Per caso, i miei occhi cadono su un’insegna che sembra raccontare una storia: è quella di S. Forno, in via Santa Monaca, 3r.

Mi hanno attirata subito i suoi soffitti a volta e quell'arredamento semplice ma originale, che sa di tradizione. Il locale è piccolo e intimo, con pochi tavolini dove ci si può fermare per una colazione lenta o un pranzo veloce tra il profumo del pane appena sfornato.

Alla scoperta di Firenze: la mia guida per un giorno

Alla scoperta di Firenze: la mia guida per un giorno

Nonostante la fila fosse piuttosto lunga, abbiamo aspettato con pazienza e ne è valsa assolutamente la pena. Abbiamo scelto una focaccia strepitosa, farcita con mortadella, burrata cremosa e granella di pistacchi: croccante, leggera e davvero digeribile. Per accompagnarla, abbiamo sorseggiato una bibita artigianale, godendoci ogni boccone.

Alla scoperta di Firenze: la mia guida per un giorno

Alla scoperta di Firenze: la mia guida per un giorno

Prima di uscire, non abbiamo saputo resistere: se fosse stato per me avrei comprato ogni tipo di pane esposto, ma ci siamo "limitati" a un mezzo filone di pane toscano da portare a casa, per prolungare ancora un po' il sapore di questa giornata. Se passate da queste parti, lasciatevi guidare dal profumo: non ve ne pentirete!

Alla scoperta di Firenze: la mia guida per un giorno

Più tardi, ci siamo concessi un gelato da La Sorbettiera, una gelateria storica aperta dal 1934. Ho provato il gusto limone e salvia: fresco, leggero e perfettamente equilibrato.

Alla scoperta di Firenze: la mia guida per un giorno

Il Giardino di Boboli

Entrare al Giardino di Boboli  è stato come entrare in un altro mondo. Appena passi il portone dietro Palazzo Pitti, il rumore di Firenze sparisce e ti ritrovi immersa nel verde e nel silenzio. Abbiamo iniziato la camminare con calma, senza una meta precisa, passando davanti all'Anfiteatro e sfidando le prime salite. Anche se si fatica un po', la vista che si apre a ogni passo ripaga tutto.

Alla scoperta di Firenze: la mia guida per un giorno

Alla scoperta di Firenze: la mia guida per un giorno

Alla scoperta di Firenze: la mia guida per un giorno

Ci siamo fermati un bel po’ vicino al Kaffeehaus: l'edificio verdino e bianco è incantevole sembra uscito da una fiaba. Anche se purtroppo è chiuso al pubblico e si può ammirare solo dall'esterno, la vista sulle colline fiorentine da lì è un vero quadro.

Alla scoperta di Firenze: la mia guida per un giorno

Alla scoperta di Firenze: la mia guida per un giorno

Alla scoperta di Firenze: la mia guida per un giorno

La parte che mi ha colpita di più, però, è stata la Palazzina e il Bastione del Cavaliere. È un angolo che sembra quasi un giardino segreto: ci sono aiuole curatissime piene di fiori colorati e tutt'intorno una vista stupenda che spazia sulle colline.

Alla scoperta di Firenze: la mia guida per un giorno

Alla scoperta di Firenze: la mia guida per un giorno

Alla scoperta di Firenze: la mia guida per un giorno

Alla scoperta di Firenze: la mia guida per un giorno

Poi abbiamo proseguito verso la Limonaia. Le piante si trovano all'interno di una grande serra; non si può entrare, ma guardando dalle finestre si vedono tutti gli agrumi e si sente un profumo buonissimo che invade l'aria. 

La Grotta del Buontalenti

La Grotta del Buontalenti mi ha lasciato senza parole: è una meraviglia di roccia e sculture che sembra uscita da un sogno, un capolavoro di bellezza così particolare che non staresti mai di guardarla.

Alla scoperta di Firenze: la mia guida per un giorno

Alla scoperta di Firenze: la mia guida per un giorno

Alla scoperta di Firenze: la mia guida per un giorno

Alla scoperta di Firenze: la mia guida per un giorno

Alla scoperta di Firenze: la mia guida per un giorno

Alla scoperta di Firenze: la mia guida per un giorno

Alla scoperta di Firenze: la mia guida per un giorno

Per visitarlo bene calcolate che ci vuole più di un'ora, anche perché è bello goderselo con calma. All'interno ci sono i servizi igienici e, se volete rilassarvi, troverete degli spazi nel verde perfetti per stendere una coperta, fare un picnic o leggere un libro in totale relax.

Un ultimo consiglio: indossate scarpe molto comode perché le salite sono tante. Devo essere onesta, questo giardino è proprio bello, è stato il modo perfetto per scappare dal caldo e dalla confusione del centro. 

Piccola Farmacia Letteraria Firenze

Piccola Farmacia Letteraria Firenze

La libreria 

Poco fuori dal centro, abbiamo visitato la Piccola Farmacia Letteraria, una libreria indipendente davvero speciale. Qui i libri sono curati in base alle emozioni, con tanto di "bugiardino" con i consigli di lettura. Non ho resistito e ho acquistato un journal di viaggio dedicato a Firenze.

Wild Buns Bakery

Alla scoperta di Firenze: la mia guida per un giorno

Wild Buns Bakery 

Dopo la libreria, ci siamo concessi una sosta che sognavo da tempo: una merenda in una Bakery scandinava. Lo so, può sembrare strano andare a Firenze e non scegliere un dolce tipico toscano, ma chi mi conosce sa quanto io ami la Svezia e certi richiami sono irresistibili!

La Wild Buns Bakery si trova appena fuori dal centro storico e si raggiunge con una breve passeggiata. Quando ho visto l'insegna blu mi sono illuminata: l'ambiente è piccolo e accogliente, con una vetrina piena di specialità nordiche a cui è impossibile resistere.

Alla scoperta di Firenze: la mia guida per un giorno

Alla scoperta di Firenze: la mia guida per un giorno

Abbiamo scelto una brioche con la crema, marmellata e fragole fresche, insieme a due palline al cioccolato ricoperte di cocco e fiocchi d'avena. Tutto era strepitoso! Mi sono goduta ogni morso senza pensare alle calorie, tanto che ho scherzato con lo staff chiedendo di essere adottata.

Wild Buns Bakery Firenze

Prima di andare via, mi sono stati regalati due kanelbulle (uno alla cannella e uno al cardamomo) da portare a casa, per far durare ancora un po' quel profumo di Nord Europa.

Alla scoperta di Firenze: la mia guida per un giorno

Biscottificio Antonio Mattei 

Prima di tornare in stazione, abbiamo fatto un'ultima sosta d'obbligo al Biscottificio Antonio Mattei. È una vera istituzione: si riconosce subito per le sue iconiche confezioni blu ed è famoso in tutto il mondo per aver creato la ricetta originale dei cantucci.

Entrare in questo negozio è come fare un salto nel passato, tra profumo di mandorle e storia. La cosa che mi ha colpito di più è che ancora oggi i sacchetti vengono confezionati a mano e chiusi con uno spago, proprio come si faceva una volta.


C'è un motivo molto pratico dietro questa tradizione: lo spago viene annodato in modo da creare un'asola, che funge da piccola maniglia. In passato serviva ai clienti per trasportare il sacchetto più facilmente infilandoci un dito! Abbiamo acquistato un pacchetto di questi biscotti così speciali per portarci a casa un pezzetto di Toscana, pronti da gustare con un buon bicchiere di Vin Santo

Alla scoperta di Firenze: la mia guida per un giorno

Siamo tornati a Padova stanchi ma felici. Il treno ad alta velocità si è confermato il mezzo migliore: nonostante un piccolo ritardo iniziale, ha recuperato sfrecciando a 300 km/h. È stato un viaggio breve ma intenso, capace di regalare quella sensazione di benessere che solo una città come Firenze sa offrire.


Un consiglio utile: dove parcheggiare a Padova

Per chi, come noi, parte in treno da Padova, trovare un parcheggio comodo è fondamentale. Noi abbiamo scelto l’Interparking Park Padova Centro in via Trieste.

Si tratta di un parcheggio multi piano al coperto, molto sicuro e aperto 24 ore su 24. La posizione è strategica: si trova a pochissimi minuti a piedi dalla stazione ferroviaria, il che ci ha permesso di lasciare l'auto e raggiungere il binario in tutta comodità.

Clicca sul Tag #Toscana per leggere tutti i miei articoli dedicati a questa regione. 

Questo post ti è stato utile? Condividilo con i tuoi amici e lascia un commento qui sotto per farmi sapere cosa ne pensi! Vuoi approfondire questo o altri argomenti che racconto nel mio blog? Scrivimi o mandami un messaggio su Instagram. Sarò felice di risponderti!


Posta un commento

0 Commenti