Un'escursione tra natura incontaminata, scorci spettacolari e le suggestive testimonianze della Grande Guerra: la giornata trascorsa alle Cinque Torri con Dolomiti Beat è stata una bellissima esperienza. Accompagnati dalla nostra guida, Giada abbiamo percorso sentieri incantevoli, immersi nella maestosità delle Dolomiti. Vi invito a leggere il mio racconto per rivivere insieme ogni emozione di questa splendida avventura!
Sabato 6 Dicembre, insieme al mio compagno, abbiamo partecipato a un'uscita di gruppo organizzata da Dolomiti Beat, accompagnati da una guida esperta. Alle 10:30 siamo partiti dal parcheggio di Bai De Dones, diretti verso il Rifugio Cinque Torri.
La giornata era splendida: cielo terso, aria frizzante ma non troppo fredda. Il primo tratto del percorso si snoda nel bosco, tra salite e discese, con alcuni tratti ghiacciati che richiedono attenzione. Ma ogni fatica viene presto ripagata dalla vista mozzafiato delle cime che ci circondano.
Alle nostre spalle, la Tofana di Rozes si staglia imponente: è difficile trovare un aggettivo che le renda giustizia. Maestosa, elegante, luminosa grazie alla roccia di dolomia. Più in alto, nascosto tra gli alberi, si intravede anche il Rifugio Lagazuoi, uno dei più alti delle Dolomiti.
Proseguiamo in fila indiana fino a raggiungere la deviazione per il sentiero delle trincee, un Museo all'aperto della Grande Guerra.
Attraversiamo strette trincee in pietra, coperte da un leggero strato di neve. Le postazioni, ancora ben visibili, ci permettono di immaginare con occhi diversi ciò che un tempo era un luogo di difesa e sopravvivenza.
Il sentiero è semplice ma regala un panorama a 360 gradi che lascia senza parole. La bellezza della natura si fonde con la memoria storica, e la sensazione è quella di camminare in un Museo a cielo aperto.
Chiudiamo l'anello attraversando un piccolo canale e passando tra le maestose Cinque Torri. Un mix di timore e meraviglia mi accompagna mentre affronto un cunicolo, superando qualche limite personale. Mi ritrovo circondata da pareti di roccia imponenti, incredula di fronte a tanta bellezza. Scattiamo qualche foto ricordo "per dimostrare che ce l'ho fatta anch'io!", dico ridendo.
La prima parte della nostra escursione si conclude vicino al Rifugio Scoiattoli, dove ci sistemiamo in un tavolo all'aperto e con il pranzo al sacco, ci godiamo i panini e la compagnia, riscaldati dal sole e dalla soddisfazione di una giornata davvero speciale.
Il panorama da qui è indescrivibile. In un solo colpo d'occhio avrete davanti le splendide Cinque Torri e una vista spettacolare sui massicci del Lagazuoi, Fanes, Cristallo, Sorapiss, Croda da Lago, Formin e Ra Gusela.
Dopo esserci rifocillati, riprendiamo il cammino per tornare al parcheggio. Passiamo accanto ad una delle torri, che a me ricorda la forma di un pandoro, e imbocchiamo un sentiero molto stretto, camminando anche questa volta in fila indiana.
Raggiungiamo infine il Rifugio Cinque Torri, ormai chiuso, ma sempre affascinante. Da lì, il sentiero scende dolcemente e ci riporta al punto di partenza.
Il cuore è pieno di gratitudine per questa giornata intensa, fatta di natura, storia, incontri e conquiste personali. Un sentito grazie alla nostra guida Giada, che con la sua passione e competenza ha reso questa esperienza ancora più speciale. Un ringraziamento va anche a tutto il gruppo: grazie per aver condiviso questa escursione sulla neve!
CURIOSITÀ:
Lo sapevate che le Cinque Torri in realtà sono molte di più? Il complesso è formato da una miriade di guglie e torrioni minori che si svelano in tutta la loro bellezza solo a uno sguardo attento. Si chiamano così perché dal versante di Cortina se ne vedono effettivamente soltanto cinque: un dettaglio affascinante che ci è stato svelato proprio dalla nostra guida durante il cammino.
La leggenda del Lago Bai de Dones
Durante l’escursione, la nostra guida ci ha svelato una curiosità : il nome Bai de Dones significa proprio "bagno delle donne". La leggenda narra infatti che queste acque siano abitate dalle Anguane, bellissime ninfe con i piedi di capra, servitrici del dio Silvano.
Come trovarlo: È semplicissimo! Si raggiunge con una camminata di soli 5 minuti partendo dalla Baita Bai de Dones (parcheggio seggiovia Cinque Torri). Uno specchio d'acqua incantato assolutamente da non perdere.




































0 Commenti